Buzzi Unicem, leader italiano nello sviluppo sostenibile del settore industriale
26 febbraio 2003

Buzzi Unicem, leader italiano nello sviluppo sostenibile del settore industriale

Il 26 febbraio scorso, presso l'Università Luiss di Roma, sono stati presentati i risultati dello studio di benchmarking della sostenibilità economica, ambientale e socio-etica condotto nel 2002 da SAM Research (Zurigo) e dalla Luiss su un campione di 75 società italiane quotate al Mib30, al Mibtel-Nuovo Mercato ed al Midex, messe a confronto con circa 600 imprese quotate al Dow Jones STOXX.
Buzzi Unicem è risultata in prima posizione tra le aziende del Settore Industriale nel campo dello "sviluppo sostenibile", con un livello di eccellenza pari al 52% contro un massimo europeo di BAA Plc (UK airport facilities) del 70%, ed un livello medio, rispettivamente, pari al 31% per le imprese italiane ed al 33% per le imprese europee dello stesso settore.
L'analisi, perseguendo il principio di "best-in-class", ha misurato la "triple bottom line" aziendale - ovvero la qualità economica, ambientale e sociale - con lo scopo di identificare le migliori società, in termini di sostenibilità, per ognuno dei dieci settori considerati. Il report di benchmarking ha evidenziato la leadership di Buzzi Unicem in termini sia di gestione che di performances ambientali.
La valutazione è stata eseguita secondo la metodologia utilizzata da SAM per il Dow Jones Sustainability Index (DJSI), il cui processo di analisi è certificato da PriceWaterhouseCoopers. Attualmente sono 38 le istituzioni finanziarie nel mondo che gestiscono fondi comuni di investimento ed altri prodotti finanziari per un volume di oltre 2,6 miliardi di euro, utilizzando i criteri dello DJSI nelle decisioni di investimento.