Italia del Nord-Est: un passo importante rivolto al futuro
26 febbraio 2015

Italia del Nord-Est: un passo importante rivolto al futuro

L'accordo con il gruppo austriaco Wietersdorfer, con decorrenza 1 agosto 2014, ha portato ad una profonda riorganizzazione delle nostre attività industriali e del nostro ruolo nelle regioni italiane del Nord-Est.
Buzzi Unicem ha trasferito a Wietersdorfer lo stabilimento di Cadola (BL), ricevendo in cambio una quota pari al 25% di Salonit Anhovo, società che possiede un potente stabilimento in Slovenia, a pochi chilometri dal confine, dove pochi anni fa sono stati effettuati investimenti pari a circa 80 milioni di euro, destinati all'ampliamento della capacità ed al rinnovamento tecnologico.

L'accordo con Wietersdorfer prevede anche l'ingresso di Buzzi Unicem, sempre al 25%, nel capitale di W&P Italia, società proprietaria del centro di macinazione situato a S. Vito al Tagliamento e nella quale è confluito lo stabilimento di Cadola (vedi sopra).
La cementeria di Anhovo ha una capacità produttiva di 1,3 milioni di ton/anno e si distingue per la sua modernità, efficienza e competitività, grazie all'impiego su vasta scala di combustibili alternativi a quelli tradizionali. L'accordo consente a Buzzi Unicem di mantenere una presenza indiretta nel Triveneto, a cui affiancare quella in Slovenia, insieme al principale attore sul mercato, con vantaggi nella logistica, nell'integrazione tecnologica, nel catalogo prodotti e nell'assistenza e servizio ai clienti.