I pittori della felicità: Zandomeneghi, De Nittis, Renoir
27 aprile 2007

I pittori della felicità: Zandomeneghi, De Nittis, Renoir

In concomitanza con l’inaugurazione della Pinacoteca Giuseppe De Nittis, nella sede di Palazzo della Marra di Barletta, si è aperta la mostra ”Zandomeneghi De Nittis Renoir. I pittori della felicità”.

Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, la mostra è promossa dal Comune di Barletta e dalla Regione Puglia e realizzata con il fondamentale contributo di Svimervice e Lombardi Ecologia, insieme a Buzzi Unicem, Banca Carige e Fondazione Carime. La produzione e l’organizzazione sono di Arthemisia.

I tre pittori, protagonisti della scena artistica parigina, ognuno con un proprio stile e in particolari periodi di attività, rivelano, nei rapporti che la mostra mette in risalto, legami di amicizia, di sensibilità impressionistiche, di vicinanze e di contraddizioni.

Il percorso dell’esposizione, che si compone di circa ottanta opere tra dipinti, disegni, pastelli e grafiche, si snoda in argomenti pittorici che rivelano le ricche suggestioni di una stagione che cambia l’ideologia sottesa alla visione culturale del mondo, della società e del vero.

Si possono ammirare opere eccezionali di Zandomeneghi come Luna di miele (A pesca sulla Senna) (1878 c.) proveniente da Palazzo Pitti, Il Moulin de la Galette, Al Caffè (1884) dalla collezione Mondadori di Palazzo Te a Mantova; e capolavori di Renoir quali Le Chapeau épinglé (Cappelli estivi) (1894) della Fondazione E.G. Bührle di Zurigo, la bellissima Baigneuse (Nudo reclinato) (1902) dalla Galleria Beyeler di Basilea, e molte altre ancora, provenienti da importanti collezioni pubbliche e private. Accanto a queste, trovano adeguato spazio alcune opere esemplari di Giuseppe De Nittis, dall’omonima pinacoteca, come Paesaggio, Primavera, Veli e sete.

La mostra rimarrà aperta fino al 15 luglio 2007.