Il contributo aziendale allo sviluppo sostenibile
24 maggio 2004

Il contributo aziendale allo sviluppo sostenibile

All'Unione Industriale di Torino, il 19 maggio scorso, Buzzi Unicem è stata presentata come caso di eccellenza all'interno dell'incontro "Bilancio di Sostenibilità: Strumento di Gestione e di Comunicazione d'impresa" e ha diffuso il "Bilancio di Sostenibilità 2003" , proseguimento di un percorso iniziato con la pubblicazione del "Rapporto Ambiente e Sicurezza 2001" e de "Il Gruppo per la Sostenibilità 2002".

L’Oasi naturalistica "La madonnina" , ex cava di inerti donata da Unical al comune di S. Albano Stura (Cn).
Espressione del processo di miglioramento dell'azienda e mezzo avanzato di gestione e dialogo con gli stakeholder, il Bilancio di Sostenibilità è strumento di rendicontazione complementare agli strumenti informativi tradizionali e consente alle aziende di realizzare una strategia di comunicazione diffusa e trasparente nel perseguire il consenso e la legittimazione sociale. La Responsabilità Sociale d'Impresa - detta anche RSI - rappresenta l'integrazione volontaria della "triple bottom line", ovvero i tre pilastri dello Sviluppo Sostenibile: la prosperità economica, la qualità ambientale e la giustizia sociale. Il modo in cui viene intesa la RSI, e le modalità con le quali interagisce con l'operatività delle imprese, è tra i punti nodali più rilevanti del dibattito attuale. Nell'incontro, organizzato da Cdaf (Club dei Dirigenti Aministrativi e Finanziari) e da PricewaterhouseCoopers (società di revisione che partecipa a livello nazionale e internazionale ai più importanti gruppi di studio, ricerca e confronto sulla RSI) Paolo Bersani di PWC ha presentato i Principi di redazione del bilancio e gli Strumenti operativi per la RSI. Inoltre, Maria Cristina Balma dell’OSIF, Osservatorio sulla Sostenibilità dell’Impresa e della Finanza, nella sua relazione ha illustrato la sensibilità etica delle imprese italiane ed il ruolo degli stakeholder. OSIF, che si prefigge l’obiettivo di promuovere la cultura della Responsabilità Sociale all’interno del mondo imprenditoriale italiano e di trasformare la RSI in una realtà strutturale del Paese, è promosso da SAM (Sustainable Asset Management), titolare insieme al Dow Jones del DJSI (Dow Jones Sustainability Index, primo indice di Sostenibilità introdotto nei mercati finanziari), da SRI (Socially Responsible Italia), dal Forum Permanente del Terzo Settore (che riunisce le principali realtà del mondo del volontariato), da Humanity Onlus (nata su iniziativa dell’Università Luiss Guido Carli di Roma) e dai soci di recente ingresso: Progetica (società di consulenza che realizza sistemi di cultura e strumenti quantitativi per istituzioni ed operatori dei mercati finanziari ed assicurativi), AIR (Associazione Italiana Risorse per l’architettura sostenibile), Millennium SIM S.p.A. e Unipol Banca.