Lo studio di benchmarking SAM ci riconosce la miglior performance di sostenibilità del settore
30 gennaio 2006

Lo studio di benchmarking SAM ci riconosce la miglior performance di sostenibilità del settore

Buzzi Unicem ha ottenuto la migliore performance di sostenibilità in Italia nel settore “Construction”, con un punteggio a livello della best practice delle migliori aziende europee e superiore alla media europea, basata sui componenti dell’indice Dow Jones Stoxx 600. E’ quanto emerge dal convegno di presentazione dello “Studio di benchmarking della sostenibilità nelle aziende italiane” tenutosi a Milano lo scorso 24 gennaio.
SAM Group, Sustainable Asset Management, pubblica da quattro anni lo studio di benchmarking, con la collaborazione di Osif, Osservatorio sulla Sostenibilità dell’Impresa e della Finanza, insieme a Goodwill, Forum del Terzo Settore e Humanity Onlus (Università Luiss Guido Carli). L’universo dell’analisi è composto da 83 imprese di 11 diversi settori, con un numero minimo di 5 aziende per ogni settore.
Dallo studio emerge che le imprese italiane si distinguono per una buona gestione delle tematiche ambientali così come per un buon customer management e standard per i fornitori. Anche quelle, tra cui la nostra, che non rientrano nelle 2500 imprese a maggior capitalizzazione considerate dal Dow Jones Global Index (DJGI), hanno partecipato all’analisi e quindi, su base volontaria e senza obiettivi finanziari di breve periodo, hanno fornito tutte le informazioni previste nel questionario, dimostrando una forte volontà di conduzione e prosecuzione di un business sostenibile.
Ulteriore conferma del nostro percorso sostenibile è l’ottenimento, il 21 novembre 2005, della Certificazione Ambientale ai sensi della norma UNI EN ISO 14001:2004 per la cementeria e le cave di Siniscola (NU). Il sito produttivo della Sardegna si aggiunge ai numerosi altri già certificati secondo la stessa norma.