
Lo studio di benchmarking SAM ci riconosce la miglior performance di sostenibilità del settore
Buzzi Unicem ha ottenuto la migliore performance di sostenibilità in Italia nel settore “Construction”, con un punteggio a livello della best practice delle migliori aziende europee e superiore alla media europea, basata sui componenti dell’indice Dow Jones Stoxx 600. E’ quanto emerge dal convegno di presentazione dello “Studio di benchmarking della sostenibilità nelle aziende italiane” tenutosi a Milano lo scorso 24 gennaio.
SAM Group, Sustainable Asset Management, pubblica da quattro anni lo studio di benchmarking, con la collaborazione di Osif, Osservatorio sulla Sostenibilità dell’Impresa e della Finanza, insieme a Goodwill, Forum del Terzo Settore e Humanity Onlus (Università Luiss Guido Carli). L’universo dell’analisi è composto da 83 imprese di 11 diversi settori, con un numero minimo di 5 aziende per ogni settore.
Dallo studio emerge che le imprese italiane si distinguono per una buona gestione delle tematiche ambientali così come per un buon customer management e standard per i fornitori. Anche quelle, tra cui la nostra, che non rientrano nelle 2500 imprese a maggior capitalizzazione considerate dal Dow Jones Global Index (DJGI), hanno partecipato all’analisi e quindi, su base volontaria e senza obiettivi finanziari di breve periodo, hanno fornito tutte le informazioni previste nel questionario, dimostrando una forte volontà di conduzione e prosecuzione di un business sostenibile.
Ulteriore conferma del nostro percorso sostenibile è l’ottenimento, il 21 novembre 2005, della Certificazione Ambientale ai sensi della norma UNI EN ISO 14001:2004 per la cementeria e le cave di Siniscola (NU). Il sito produttivo della Sardegna si aggiunge ai numerosi altri già certificati secondo la stessa norma.